Un percorso strutturato per comprendere il proprio
funzionamento e chiarire la presenza di un eventuale quadro ADHD.
Una valutazione permette di:
·
chiarire se le difficoltà possono essere
ricondotte a un quadro ADHD
·
distinguere l’ADHD da altre condizioni (ansia,
depressione, stress)
·
comprendere meglio il proprio funzionamento
·
orientare in modo più mirato il percorso
successivo
Ogni valutazione parte da un inquadramento iniziale.
Se la richiesta è chiara, il percorso viene affidato direttamente al professionista più adatto.
In altri casi, il primo colloquio può essere effettuato dal dott. Alessandro Zarfati, che aiuta a definire come strutturare la valutazione.
Il lavoro clinico viene costruito in modo progressivo, a partire dall’inquadramento iniziale e orientato da ciò che emerge nel percorso.
In alcuni casi può essere utile approfondire aspetti come:
• attenzione
• memoria
• funzioni esecutive
Questo permette di avere un quadro più preciso e di orientare eventuali interventi successivi.
E dopo la valutazione?
Al termine del percorso viene restituita una lettura clinica chiara e condivisa.
Se emerge un quadro compatibile con ADHD, è possibile impostare un percorso che può includere:
• psicoterapia
• neurofeedback
• strategie di organizzazione e gestione delle attività
• consulenza psichiatrica
La valutazione si sviluppa in più incontri, in base alla
complessità del caso.
L’obiettivo della valutazione è chiarire la presenza di un eventuale quadro ADHD.
Se i criteri clinici sono soddisfatti, viene formulata una diagnosi.
In ogni caso, viene restituita una lettura strutturata del funzionamento della persona.